Scegliere i testimoni per il matrimonio è una delle scelte più profonde e introspettive durante la pianificazione delle nozze. Non si tratta solo di affidare un compito all’interno del matrimonio, ma è una dimostrazione di fiducia e stima profonda nei confronti di chi sceglierete. Per questo motivo tale scelta, va presa con la massima calma e consapevolezza tra le persone che vi stanno più a cuore. I testimoni,non sono solo coloro che vi supporteranno nel giorno del vostro matrimonio, ma dovrebbero essere coloro che sono al vostro fianco nella vita.
Testimoni di nozze in Chiesa: requisiti e falsi miti da sfatare
Passaparola errati, hanno generato parecchia confusione rispetto ai requisiti che devono o non devono avere i testimoni durante la funzione religiosa nel culto cattolico.
A differenza di quanto accade per gli sposi,che nel rito cattolico, devono necessariamente aver ricevuto Battesimo, Cresima e dimostrarlo con la relativa documentazione, i testimoni non devono necessariamente essere battezzati o cresimati.
Ph. Generalfoto
Che requisiti devono avere i testimoni nel matrimonio in Chiesa?
I testimoni devono:
Aver raggiunto la maggiore età.
Essere capaci di intendere e volere.
Essere in pieno possesso dei loro diritti civili.
Essere almeno due ( minimo, uno per la sposa e uno per lo sposo).
Se gli sposi o uno dei due è straniero o residente all’estero, è obbligatorio che almeno uno dei due testimoni abbia la cittadinanza italiana.
Ph. Generalfoto
Che requisiti non sono richiesti ai testimoni nel matrimonio in Chiesa?
I testimoni non devono necessariamente essere:
Battezzati e cresimati, (requisiti invece richiesti dal canone 874 agli sposi e a padrino e madrina di Battesimo e Cresima).
Cattolici praticanti
Essere in numero pari
Non separati o divorziati
Questo perchè all’interno del rito cattolico è il Parroco a ricoprire il ruolo religioso, mentre ai testimoni spetta il compito di apportare le firme sul registro dei matrimoni dopo la lettura degli articoli del Codice Civile ricoprendo così un ruolo puramente civile.
In un’era in cui il business è sempre più digitale, gli eventi aziendali, rappresentano un’opportunità per i brand di creare connessioni tangibili con il loro pubblico. Uscire dai confini virtuali, permette ai brand di offrire al consumatore, un’esperienza diretta con le proprie realtà, servizi e prodotti, aumentando il grado di coinvolgimento e lasciando un’impressione più duratura nella mente del consumatore. Parliamo di brand event; quando l’organizzazione di eventi aziendali, costituisce un’importante strategia di comunicazione offline in grado di rafforzare il legame con il cliente.
ph. Generalfoto
Brand event: cosa dovresti sapere sugli eventi se sei un brand:
Gli eventi sono un potentissimo mezzo di comunicazione offline, quindi attenzione! perché potranno rafforzare la tua brand identity oppure danneggiarla.
Gli eventi ti aiutano ad esprimere i tuoi valori aziendali facendone fare esperienza diretta alle persone, per questo devono essere coerenti e rispecchiare profondamente chi sei e ciò in cui fortemente credi.
Gli eventi, abbinati al tuo lavoro quotidiano, possono aiutarti nel raggiungimento dei tuoi obiettivi aziendali. Per questo, ogni singolo dettaglio deve essere pianificato in relazione a dove sei e a dove vuoi arrivare.
Gli eventi sono un ottimo strumento per creare rete, instaurare connessioni profonde, partnership, fidelizzare e procacciarne nuovi clienti. Per questo, devono essere studiati in linea con il tuo target di riferimento.
Gli eventi, abbinati ad una buona strategia di comunicazione online, possono aiutarti ad allargare non solo il tuo pubblico ma anche la tua clientela.
Esempi di brand event che potrebbero contribuire a dare valore al tuo brand?
Inaugurazioni e anniversari
Eventi di lancio prodotto
Eventi di presentazione servizi
Eventi per far conoscere promozioni
Eventi per ricorrenze per creare momenti conviviali con i propri clienti o dipendenti, come ad esempio eventi di Natale, eventi di Pasqua.
ph. Andrea Zanenga
I vantaggi del creare eventi all’interno del tuo brand;
Memorabilità: creare esperienze coinvolgenti, interazioni dirette con il consumatore e dimostrazioni per veicolare informazioni e vendite, aiuterà il tuo brand a farsi ricordare dalle persone attraverso lo stimolo di emozioni positive.
Differenziazione dal mercato: attraverso gli eventi, potrai esprimere la tua unicità, facendone fare al consumatore esperienza diretta
Costruzioni di relazioni autentiche: in un mondo sempre più digitalizzato è fondamentale mostrare il lato umano del tuo brand, esprimendone natura storia e valori. Creare connessioni più profonde è il miglior mezzo per avvicinare e fidelizzare le persone al tuo brand.
Amplificazione del lavoro online: Gli eventi possono ampliare il tuo impegno online, hashtag, stories Instagram, condivisione contenuti da parte dei partecipanti agli eventi, aumenteranno la visibilità del tuo brand.
Misurazione del tuo lavoro: la partecipazione agli eventi offre l’opportunità di raccogliere dati, feedback diretti e sondaggi in modo da poter misurare l’efficacia delle proprie iniziative e del proprio lavoro per poter crescere e migliorare.
Ph. Andrea Zanenga
Ricorda, ogni volta che crei un evento, o qualsiasi attività all’interno della tua azienda, che sia dedicato ai tuoi clienti, ai tuoi dipendenti oppure ai tuoi partner, stai mandando messaggi forti e chiari su chi sei, sui tuoi valori e sulle tue intenzioni.
Ogni cosa che farai, attirerà di conseguenza, quella vendita, quell’opportunità, quel cliente, quel collaboratore.
Quindi assicurati di farlo nel migliore dei modi, o non farlo per niente!
Quindi assicurati di farlo al meglio!
Vuoi introdurre gli eventi all’interno della tua strategia di marketing? scopri di più cliccando
Le partecipazioni di nozze, oltre ad essere un utilissimo strumento informativo per dare agli ospiti indicazione su luogo e orario di cerimonia e ricevimento, preannunciano l’atmosfera di quello che sarà il matrimonio vero e proprio. Per questo è importante che le partecipazioni rispecchino lo stile e il mood del matrimonio. Avete scelto un matrimonio formale ed elegante in una villa? oppure un ricevimento vivace in un bellissimo agriturismo? scegliere la modalità di comunicazione, il design e i materiali coerenti con le vostre scelte, aiuterà fin dal principio l’ospite a capire a che tipo di evento dovrà partecipare e agire di conseguenza.
Ph. Gilberti Ricca Studio
Origini e tradizioni
La tradizione vuole che siano i genitori a fare l’annuncio delle nozze. Quindi nella loro forma più tradizionale le partecipazioni di nozze presentavano nella parte sinistra i nomi dei genitori dello sposo, mentre a destra i nomi dei genitori della sposi e al centro la frase “annunciano il matrimonio dei loro figli”, seguita dai nomi dei due sposi. I tempi sono cambiati e ad oggi le formule con la quale annunciare il proprio matrimonio sono tante e personalizzate in base alla coppia e allo stile del matrimonio, non è insolito infatti che le coppie con figli, facciano annunciare a loro le nozze all’interno della partecipazione.
Oltre al modo di comunicare, la partecipazione è mutata nel tempo anche nella sua forma, oggi in molti prediligono la partecipazione digitale.
Partecipazioni cartacee o digitali?
Sebbene le partecipazioni cartacee mantengano il loro fascino senza tempo, sono sempre più le coppie che scelgono di annunciare il loro matrimonio attraverso soluzioni digitali. Ma quali sono i veri vantaggi della partecipazione digitale:
Ridurre i costi, l’unica spesa per voi sarà il progetto digitale.
Guadagnare tempo in fase di consegna, vi basterà qualche click.
Abbattere gli sprechi e ridurre l’impatto ambientale associato alla produzione di materiale cartaceo, se si sta optando per un matrimonio green.
La scelta tra partecipazione digitale o cartacea è strettamente legata allo stile degli sposi, al mood del matrimonio e alla tipologia degli invitati. La partecipazione digitale è sconsigliata in matrimoni molto formali, ma anche nel caso in cui abbiate invitati poco inclini alla tecnologia come ad esempio i nonni che magari non hanno un indirizzo mail e Whatsapp, in quest’ultimo casi il consiglio è quello di prevedere parte degli inviti cartacei e parte digitali.
ph. Gilberti Ricca studio
Partecipazioni Ecologiche
Se volete ridurre l’impatto ambientale del vostro matrimonio ma non volete comunque rinunciare al fascino della partecipazione fisica potete optare per delle partecipazioni ecologiche realizzate con materiali rispettosi per l’ambiente. Dalla carta riciclata fatta a mano a quella che germoglia, dalla carta realizzata con il cotone, a quella estratta dalle alghe oppure con gli scarti di lavorazioni agro- industriali . Se volete approfondite il tema partecipazioni ecologiche non perdetevi l’articolo dedicato:
Che siano digitali o cartacee, le partecipazioni dovranno contenere:
Tutte le indicazioni di luogo e orario di cerimonia e ricevimento.
Il nome ( scritto a mano sulla busta) della persona o della famiglia a cui è rivolto l’invito.
Le indicazioni su eventuale dress code.
L’RSVP, Rèpondez s’il vous plait ovvero ” Si prega di rispondere” , con la data entro il quale dovranno comunicare la loro presenza e la modalità di conferma, indicando per esempio un recapito telefonico oppure un indirizzo mail, scegliete sempre il veicolo di comunicazione che gli invitati dovranno utilizzare per evitare di essere troppo dispersivi e confondere le idee
Le partecipazioni dovranno rispettare il tema, il mood e i colori del matrimonio, non tanto per coerenza visiva, quanto più, per anticipare all’ospite ciò che sarà l’evento.
Posso mettere l’iban nella partecipazione?
Se da un lato è vero che mettere l’iban sulla partecipazione può risultare poco elegante, è anche vero che la tradizionale lista nozze sta diventando sempre meno utile in quanto il 95% delle coppie, arrivano al matrimonio con una convivenza alle spalle e quindi tutto il necessario per la casa. Ne consegue che il regalo più utile resta comunque il denaro, che piaccia oppure no.
Quindi Iban si o Iban no?
1. Dipende dalla situazione, evitatelo categoricamente i matrimoni molto formali.
2. Dipende dalla tipologia degli invitati, pensate a loro e a come potrebbero reagire.
3. Dipende da dove scegliete di scrivere l’iban, potete optare per un cartoncino a parte, oppure realizzare il sito internet del matrimonio.
4. Dipende dal modo in cui scrivete l’iban, non è tanto il dirlo, è come dirlo, scegliete una formula accattivante che faccia sentire i vostri ospiti a loro agio con la richiesta.
quanto tempo prima dare le partecipazioni
Secondo il Galateo, le partecipazioni di nozze dovrebbero essere recapitate dai tre ai quattro mesi prima, se le nozze sono però previste in periodi di festività come ad esempio quelle estive o natalizie è bene anticipare la consegna dai sei ai sette mesi prima per permettere agli invitati di organizzarsi al meglio e prendere ferie, lo stesso vale nel caso in cui gli ospiti vivano lontano. A questi ultimi servirà ancora più tempo per poter organizzare spostamenti e prenotare voli e alloggi. Una buona idea sarebbe quella di inviare loro un Save The Date, ovvero un pre-invito in cui si comunica la data .
Ricordatevi che se optate per partecipazioni artigianali e personalizzate i tempi di realizzazione non potranno essere immediati come l’acquisto di format online, di conseguenza iniziate a muovervi con largo anticipo per poterle sviluppare.
la consegna a mano delle partecipazioni
La tradizione vuole che le partecipazioni vengano consegnate a mano, un occasione per incontrare parenti e amici, se optate per questa soluzione mettete in conto che vi servirà del tempo, tanto tempo, un consiglio? sfruttate le festività, come vacanze natalizie o pasquali, in cui le occasioni in cui incontrare più famiglie e gruppi di persone negli stessi giorni sarà più facile.
Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per l’occasione, ho selezionato per voi sette libri sul tema donna e violenza per riflettere in modo sincero e profondo, sul significato, ma soprattutto, sull’importanza di questa ricorrenza.
Buona lettura!
1.Leggere Lolita a Teheran, Azar Nafisi, Adelphi
” Adesso che non potevo più pensare a me come a un’insegnante, una scrittrice, che non potevo più indossare quello che volevo, nè camminare per strada al mio passp, gridare se mi andava di farlo o dare una pacca sulla spalla a un collega maschio, adesso che tutto ciò era diventato illegale, mi sentivo evanescente, artificiale, un personaggio immaginario scaturito dalla matita di un disegnatore che una gomma qualsiasi sarebbe bastata a cancellare.”
Una trama forte e autobiografica, Azar Nafisi è una professoressa dell’università di Teheran. E’ costretta a interrompere il suo corso di letteratura inglese a causa delle continue pressioni da parte del regime ma non si arrende: decide di aprire le porte della sua casa alle sette allieve più brillanti del suo corso per una serie di lezioni clandestine.
2. Donna delle Pulizie – Stephanie Land-
” Ho lavorato da malata e ho portato mia figlia ammalata all’asilo, anche quando avrei dovuto tenerla a casa. Non c’era malattia retribuita, non c’erano vacanze pagate, nessuna prospettiva di aumenti, e tuttavia ogni giorno imploravo che mi facessero lavorare […] Vivevamo, sopravvivevamo, in questo precario stato di non equilibrio. Questa è stata la mia esistenza nascosta mentre pulivo quella degli altri perchè la loro apparisse perfetta.”
La storia racconta la vita di Stephanie, una madre single che, dopo aver lasciato un compagno violento, si ritrova in una situazione di povertà estrema. Per tirare avanti, Stephanie, lavora come donna delle pulizie, svolgendo mansioni domestiche malpagate e destreggiandosi tra lo studio e il complicato mondo dell’assistenza governativa. Un libro diretto, autentico, che racconta storie non dette di americani e del loro sovraccarico di lavoro sottopagato e delle loro esistenze faticose nella povertà estrema. Da questo libro ha tratto ispirazione la serie di Netflix“Maid”.
3.Piuttosto m’affogherei, storia vertiginosa delle zitelle -Valeria Palumbo-
Cita, zita, zitella: una parola antica che indicava la ragazza non maritata, diventata un insulto nell’ambito di una società patriarcale che, per una donna, ha faticato ad accettare destini diversi dal matrimonio. Dalle Amazzoni alle Vestali, da Ipazia a Pulcheria, dalla regina Elisabetta a Cristina di Svezia, da Jane Austen a Virginia Woolf, e con illuminanti incursioni nel mondo del mito, della fiaba e del fumetto – tra Morgana, la Dama del lago, Maga Magò e la Fata Turchina – l’autrice ci accompagna, con uno sguardo divertito e spietato, in un vorticoso percorso attraverso la complessa vicenda di chi non ha camminato lungo il binario definito. Spesso per ribellione, a volte per indole o per puro caso. Scrivendo così un’altra storia, di passioni, desideri e talenti diversi.
4. Il cognome delle donne – Aurora Tamigiano –
“Lo sapete, vero, che il cognome delle donne è una cosa che non esiste. Portiamo sempre quello di un altro maschio.” ” Comincia a tenerti il tuo, e poi si vede”.
Cosa resta dell’eredità delle nonne, delle madri, di tutte le donne venute prima di noi?
“Il cognome delle donne” è una saga famigliare che ha inizio con Rosa, nata nella Sicilia del Novecento, cresciuta in un paesino arroccato sulle montagne. Fin da bambina mostra di essere fatta della stessa materia del suo nome, ossia di fiori che rispuntano sempre , di frutti buoni contro i malanni, di legno resistente e spinoso. Al padre e ai fratelli che possono tutto non si piega mai.
Finché nel 1925 fugge con Sebastiano Quaranta, che non aveva padre, madre o sorelle, perciò Rosa aveva trovato l’unico uomo al mondo che non sapeva “come suonarle”, i due si sposano e insieme aprono un’osteria, che diventa un punto di riferimento per la gente dei quattro paesi tutt’intorno e a breve nascono i loro figli Fernando, Donato e Selma. È quando lui diventa legalmente il capofamiglia che cominciano i guai, e un’eredità che era stata coltivata con cura viene sottratta. A farne le spese saranno le figlie di Selma: Patrizia, delle tre sorelle la più battagliera, Lavinia, attraente come Virna Lisi, e Marinella che sogna di studiare all’estero. Generazioni di donne a confronto, generazioni di donne diverse.
5. Le signore non parlano di soldi – Azzurra Rinaldi-
Una donna che parla di soldi – è ancora convinzione comune- risulterebbe ambiziosa, materiale, venale… Azzurra Rinaldi, docente di Economia politica all’Università degli studi di Roma Unitelma Sapienza, vuole scardinare questo tabù, e lo fa parlando di economia e di come la discriminazione di genere non convenga a nessuno, neanche al portafoglio. Affronta i temi della cura non retribuita, della violenza economica, dell’emancipazione che smantella il sistema patriarcale e del suo impatto sulle tasche delle donne. Invoca la sorellanza, una migliore rappresentanza e affronta parole ancora oggi “scomode”: piacere, potere, desiderio. In queste pagine, l’autrice invita uomini e donne a guardarsi davvero e a trovare obiettivi condivisi, perchè per ottenere i cambiamenti che ci meritiamo abbiamo bisogno che tutti, uomini e donne, prendano coscienza dei problemi muovendosi insieme verso un modello più giusto ed equi, che garantisca a entrambi maggiore benessere.
6. Age Pride, per liberarci dei pregiudizi sull’età – Lidia Ravera-
” La vita finisce quando tutto si ferma. Come atlete dobbiamo muoverci con lei, imparare il suo passo, accelerare e rallentare a comando, fletterci e poi spiccare il balzo necessario a non essere disarcionate. Bisogna restare agili. Non giovani, agili. Flessibili. Bisogna imparare a muoversi a tempo con il Tempo, Senza ostinarsi nell’imitazione di modelli scaduti. Ma senza nascondersi. Soprattutto senza nascondersi”.
Un terzo della popolazione italiana è composta da ultrasessantenni, hanno ancora decenni di vita davanti, è una conquista o una condanna? perché sia una conquista, dice Lidia Ravera, bisogna liberarsi dagli stereotipi, le sbarre di gabbia che imprigiona il terzo e il quarto tempo della nostra carriera di esseri umani. Age pride è un manifesto contro lo stigma dell’età ma soprattutto l’invito all’orgoglio di aver vissuto, della voglia di continuare il viaggio considerando ogni età un Paese Straniero da attraversare con la curiosità che merita, non la tappa di una via crucis.
7. Azadì – Alessia Piperno-
“Ho sempre pensato che la libertà fosse scontata, Ma solo ora mi rendo conto che non lo è. Lo vedo nel volto della mia compagna di cella, Minoo, lo ascolto nel suo silenzio. Lei è nata in questa terra. Io nella parte felice del mondo. Perché io dovrei essere fortunata e lei no? Che cosa ho fatto io per meritarmi la libertà?”
Alessia Piperno, è italiana, sta viaggiando in Iran quando scoppiano le proteste per la morte della giovane Mahsa Amini. La situazione precipita e, senza conoscerne il motivo, si ritrova imprigionata in una cella nella prigione di Evin insieme ad altre sette donne, con le luci al neon sempre accese e solo una coperta come letto. Azadì significa libertà, ed è di prigionia e libertà che parla Alessia in quello che è il sui diario di viaggio e vita vera.
Nel mese di novembre l’Associazione Culturale La Storia, in collaborazione con l’Associazione Donne Contro La Violenza di Crema, propone tre incontri per dar voce alle donne sui temi legati alla violenza di genere. Una rassegna che prende il titolo “Paola di Donna”, in cui narrativa, poesia e musica sono le forme d’arte per far divulgazione in preparazione al 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
” In coerenza con la nostra visione promuoviamo l’arte come strumento di riflessione su tematiche che richiedono ancora un grande lavoro sulla consapevolezza sociale”, dichiara Cinzia Carotti, presidente dell’Associazione Culturale La Storia. ” Nel nostro Paese registriamo almeno cento femminicidi all’anno e una media di dieci denunce per stupro o maltrattamenti al giorno, eppure si fa ancora molta fatica a riconoscere la gravità del problema. Per questo motivo la scelta del titolo non è casuale. “Parola di Donna”, infatti richiama da un lato la volontà di dare voce alle donne, dall’altro la necessità di credere alle loro testimonianze”.
Tutti gli incontri saranno gratuiti e si terranno alle ore 21,presso il Bar Museo, piazzetta Winifred Terni De Gregorj, 7 – Crema.
Necessaria la prenotazione via whatsapp al numero 344 4511853
“Paola di Donna”: gli incontri
PRIMO INCONTRO: presentazione del libro “Bang Bang Mussolini” di Anna Vaught, ed. 8ttO
Quando: Venerdì 10 Novembre 2023, ore 21.00
Dove: Bar Museo, piazzetta Winifred Terni De Gregorj, 7 – Crema.
Ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria via WhatsApp al numero: 344 4511853
Il primo evento della rassegna “Parola di Donna” è la presentazione del libro “Bang Bang Mussolini”.
“Bang Bang Mussolini” è la storia di Lady Violet Gibson, rinchiusa in manicomio per aver attentato alla vita di Benito Mussolini il 7 Aprile 1926 ed è la storia di altre donne che come lei sono state contrassegnate con l’etichetta di pazzia e isteria. La narratrice è Lucia Joyce, figlia di James Joyce, che trascorse la vita dentro e fuori da ospedali psichiatrici.
L’autrice Anna Vaught romanzando un ipotetico incontro tra le due, dà voce a quelle donne che, per svariate ragioni che nulla avevano a che fare con la pazzia, sono state “sacrificate” sull’altare della “normalità”.
Durante l’incontro sarà presente la traduttrice del libro, Cristina Cigognini, editrice,- insieme ad Alessandra Barbero, Manola Mendolicchio e Benedetta Vassallo– in dialogo con Tiziana Cisbani in collaborazione con l’Associazione Culturale La Storia e l’Associazione Donne contro la violenza di Crema.
SECONDO INCONTRO: ” La Donna di Spade”, reading collettivo ideato e gestito dalla poetessa Anna Martinenghi Lettrice Emi Mori
Quando: Venerdì 17 Novembre 2023, ore 21.00
Dove: Bar Museo, piazzetta Winifred Terni De Gregorj, 7 – Crema.
Ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria via WhatsApp al numero: 344 4511853
Un reading collettivo dal titolo “La donna di spade”, ideato e gestito dalla poetessa Anna Martinenghi, declinato in diversi momenti che si articolano in brevi parti narrative affidate alla voce di Emi Mori e poesie lette da… non ve lo riveliamo, sarà una piacevole sorpresa!
TERZO INCONTRO: “La Voce Donna”, vocal Ensemble di improvvisazione a cura dell’Associazione Culturale Alterjinga
Quando: Venerdì 24 Novembre 2023, ore 21.00
Dove: Bar Museo, piazzetta Winifred Terni De Gregorj, 7 – Crema.
Ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria via WhatsApp al numero: 344 4511853
“La Voce Donna” Vocal Esemble di improvvisazione è una performance canora, guidata dal direttore Giorgio Pinardi, nella quale un piccolo gruppo di sole voci creerà momenti musicali totalmente improvvisati lasciandosi ispirare dalle numerose tradizioni di musica, provenienti da diverse regioni del mondo, che riservano alla voce delle donne un posto speciale nel repertorio tradizionale ( come cori bulgari e canti xhosa, per citarne alcuni).
L’ensemble canterà esplorando così il ruolo della voce femminile nelle varie culture, sulla base di testi di diverso genere ( narrativa, saggistica, poesia, albo illustrato).
Se vuoi puoi portare con te un libro, un testo, una frase da cui il coro trarrà ispirazione.
Il giorno del matrimonio è un momento unico e speciale che rimarrà per sempre tra i vostri ricordi più cari, per questo merita di essere celebrato e valorizzato al massimo, creando un’atmosfera memorabile per voi e per i vostri ospiti.
Se da un lato l’atmosfera all’interno del matrimonio viene creata da musicisti e intrattenitori, dall’altra, non possiamo trascurare tutta la parte tecnica che ne consegue.
Per garantire un’atmosfera suggestiva e coinvolgente il giorno del vostro matrimonio infatti, gli ingredienti sono due:
Suono di qualità
Light design curato
questi due elementi sono garantiti grazie ad un fornitore essenziale nella pianificazione del matrimonio: Il Service Audio Luci.
Chi è e a cosa serve il Service Audio Luci
Il Service Audio Luci è un’azienda specializzata nella fornitura di attrezzature per l’illuminazione e l’amplificazione dell’audio, ed è composta da un team di tecnici esperti in grado di progettare, installare e gestire le apparecchiature necessarie alla riuscita di un evento come un matrimonio. Il Service Audio Luci supporta il lavoro di musicisti e intrattenitori attraverso l’attrezzatura adatta e l’assistenza tecnica necessaria, gestisce la progettazione del light design che conferisce atmosfera all’evento.
Cosa fa un Service Audio Luci?
Consulenza e Progettazione: il Service Audio Luci, non si limita a noleggiare attrezzature, ma sulla base delle esigenze, della tipologia dell’evento, degli spazi messi a disposizione, delle caratteristiche specifiche della location come dimensioni e impianti elettrici, realizza un vero e proprio progetto audio luci personalizzato al fine di ottenerne il massimo successo.
Allestimento: il Service Audio Luci si occupa dell’installazione degli impianti audio luci, nel massimo rispetto della location in cui si trova, rispettandone le regole, gli orari e gli spazi.
Assistenza tecnica : il Service Audio Lucidurante il matrimonio mette a disposizione dei tecnici specializzati per la gestione dell’illuminazione e la regolazione del suono, contribuendo a creare l’atmosfera giusta e valorizzando il lavoro di musicisti e intrattenitori e di conseguenza il successo del vostro evento. Evita inoltre che si verifichino problemi, intervenendo tempestivamente a risolvere eventuali intoppi o malfunzionamenti dell’attrezzatura.
Smontaggio: al termine dell’evento il service audio luci si occupa del disallestimento, nei tempi contrattuali stabiliti con la location.
ph. Giuliano Lo Re
A cosa serve il Service Audio Luci al matrimonio?
Durante il matrimonio il Service Audio Luci è un valore aggiunto, perché garantirà;
Atmosfera coinvolgente: Per creare un’atmosfera coinvolgente il giorno del matrimonio e il tanto ricercato effetto wow, il service audio luci lavorerà per ottenere un suono di qualità e light design curato.
Qualità del suono: niente microfoni gracchianti e casse che fischiano durante cerimonia e ricevimento, il service audio luci dispone infatti di tutte le attrezzature adatte per garantirvi la massima qualità del suono, amplificando al meglio le voci in quelli che sono i momenti più suggestivi delle nozze, come il rito e i discorsi e supportando a livello tecnico ogni performance musicale in modo che possiate goderne a pieno senza intoppi, ottenendo un’atmosfera coinvolgente e omogenea.
Light design suggestivo:
Il Service Audio Luci progetterà per voi un’illuminazione su misura che valorizzi la location con particolare attenzione ai punti in cui si svolgeranno i momenti più significativi di cerimonia e ricevimento, come per esempio il taglio della torta, dove potrà prevedere colpi di scena ed effetti wow, installando per esempio fontane luminose o altri effetti che lasceranno i vostri ospiti a bocca aperta.
Assistenza tecnica:
Durante il matrimonio il service audio luci mette a disposizione il supporto di tecnici esperti in grado di installare e gestire l’attrezzatura adatta, in modo da garantirvi un’esperienza unica e senza imprevisti. I tecnici saranno in grado non solo di regolare il funzionamento delle attrezzature e di intervenire tempestivamente in caso di problemi, ma anche di gestire audio e illuminazione per valorizzare i momenti salienti del matrimonio, per esempio alzare la musica e le luci durante l’ingresso in sala degli sposi, oppure abbassarle e far partire delle fontane luminose durante il taglio della torta, tutti dettagli che contribuiscono a generare l’effetto wow del matrimonio.
Quando necessario il Service Audio Luci, si occuperà dello spostamento di punti musica ( come casse e consolle ecc) da un punto all’altro della location, in modo da limitare il costo di noleggio dell’attrezzatura sfruttando al massimo il potenziale di quella scelta.
L’importanza di un Service Audio Luci durante un matrimonio va ben oltre la semplice fornitura di attrezzature e servizi tecnici. Si tratta di creare un’esperienza sensoriale coinvolgente che rimarrà impressa nei vostri ricordi e in quella dei vostri ospiti.
La musica al matrimonio è un elemento troppo importante per affidarla a chiunque. La musica scandisce il ritmo del matrimonio e ne condiziona l’atmosfera, scegliere accuratamente i professionisti che se ne prenderanno cura è quindi fondamentale. Tra gli artisti che non possono mancare ad un matrimonio c’è senza dubbio il dj.
Come scegliere il dj al matrimonio?
Requisiti base che dovrebbe avere ildj per il vostro matrimonio:
Essere un dj professionista, che disponga e sappia utilizzare tutte le attrezzature necessarie. ( No improvvisati, no amici, no cugini)
Avere esperienza nel settore wedding, l’approccio che ha un dj ai matrimoni è molto diverso da quello che ha nei club. La differenza sostanziale è che, mentre nei club il dj esprime la sua massima interpretazione artistica, in quanto sono le persone a entrare per ascoltare il suo repertorio, nei matrimoni le persone sono lì per festeggiare i futuri sposi, è dunque il dj a mettere il proprio repertorio a servizio degli ospiti, adattandolo e creando una proposta musicale ad hoc sui futuri sposi e sul matrimonio.
Quali sono le skills che dovrebbe avere il dj per il vostro matrimonio?
1. Capacità di interpretare i vostri gusti musicali e lostile del vostro matrimonio, creando una proposta musicale adatta a voi e ai vostri ospiti.
2. Disponibilità ad ascoltare e assecondare le vostre richieste musicali, ma anche capacitò di rifiutare l’incarico qualora le richieste siano completamente in contrasto con il proprio stile o visione artistica.
3. Capacità di gestire e scandire i momenti importanti del matrimonio, gli ingressi degli sposi, il lancio bouquet, il taglio della torta, il primi balli ecc.
4. Capacità di improvvisare e cambiare in corso d’opera qualora il repertorio pensato non stia funzionando come si sperava
5. Capacità di leggere il pubblico, accendere la festa quando il coinvolgimento sembra scemare e placarla invece quando sembra degenerare.
6. Capacità di accogliere e gestire le diverse richieste musicali che riceverà durante la festa.
Come scegliere il dj adatto al vostro matrimonio?
Fate ricerca, ascoltate il repertorio, guardate i profili social, i canali youtube e se vi è possibile andate ad ascoltare le loro performance dal vivo.
Uno degli elementi fondamentali per la buona riuscita di un matrimonio è la musica. La musica del matrimonio, scandisce il ritmo della giornata e definisce il mood delle nozze, ovvero l’atmosfera che volete creare quel giorno.
Per questo è necessario, durante la pianificazione della musica del matrimonio, non limitarsi alla scelta degli artisti da coinvolgere, ma ragionare in ottica di un vero e proprio progetto musicale, in cui ogni fase viene studiata nel dettaglio, stile, mood, tipologia di intrattenimento, brani, aspetti visual ecc.
Da dove partire per la scelta della musica del vostro matrimonio
Dallamusica che vi piace. Partite da ciò che più vi rappresenta, dalla musica che amate ascoltare, da quello che vi fa ballare e sentire bene.
DalloStile dei vostri ospiti. Il matrimonio è il vostro è vero, ma non dimenticatevi che per coinvolgere i vostri ospiti e creare un clima coeso e di festa, è necessario che pensiate anche a ciò che potrebbe piacere ai vostri invitati.
Dal mood del matrimonio, dall’atmosfera che volete creare quel giorno. Volete un clima conviviale e tranquillo? oppure un’atmosfera di festa in cui ballare e cantare?
Come definire il progetto musicale per il vostro matrimonio
Fase 1. Definite il mood che desiderate per ogni fase del matrimonio;
La musica durante il matrimonio si suddivide in quattro fasi principali:
Musica del rito
Musica dell’aperitivo
Musica durante il pranzo o la cena
Musica della festa
Definite quale mood volete creare in ogni fase del matrimonio, ricordatevi che non è necessario che il mood della musica del matrimonio sia uguale in tutte le sue fasi, anzi , l’ingrediente principale per un progetto musicale ben riuscito è la varietà, creerete una situazione dinamica, vivace ed incontrerete i gusti di più persone.
Fase 2. Associate il genere musicale che vi piacerebbe e che meglio esprima il mood scelto per ogni fase del vostro matrimonio ( classica, jazz, funcky, rnb, soul ).
Fase 3. Scegliete come vorreste che questo genere musicale/mood fosse interpretato. Musica live o dj set? band o solo? coro o quartettoad archi? per ogni fase del matrimonio fate una lista delle tipologie di artisti che vi piacerebbe coinvolgere. Vi aiuterà a intraprendere una ricerca più mirata.
Fase 4. Definite il budget che volete investire sul progetto musicale del vostro matrimonio e partire alla ricerca degli artisti che si occuperanno della colonna sonora del vostro grande giorno.
Mi raccomando, non scegliete a caso, ma informatevi molto bene sulla loro esperienza nel mondo wedding, sul loro repertorio, sulle attrezzature e sulle loro modalità di lavoro ( servizi, clausole, orari) , guardate i loro profili social, canali Youtube e se possibile andate ad ascoltare le loro performance dal vivo.
Ph. Giuliano Lo Re
Musica al matrimonio, cosa dovete assolutamente ricordare
Una volta scelti gli artisti che si occuperanno dell’intrattenimento del vostro matrimonio;
1.Definite con loro i brani dei momenti principali, come ingresso sposi in sala, lancio del bouquet, taglio torta e primi balli
2. Rispettate le regole di volumi e orari previsti dalla legge nel luogo in cui vi sposerete, informate i musicisti che avete incaricato sul regolamento ed eventuali limitazioni, per evitare di andare incontro a sanzioni.
3. Definite il timing con gli artisti coinvolti, date loro la scaletta del matrimonio, le tempistiche del catering, ed eventuali interventi da parte di altri artisti o di momenti di gioco o discorsi organizzati da parenti e amici.
4. Richiedete il permesso Siae ( Società Italiana degli autori ed editori) che prevede il pagamento dei diritti d’autore della musica trasmessa.
Se pensate che tutto questo sia troppo complicato da gestire in autonomia, potete sempre rivolgervi a un wedding planner che vi aiuterà a pianificare al meglio la musica del vostro matrimonio!
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.