Tema del matrimonio, i più amati del 2026

Sei alla ricerca del tema del tuo matrimonio e non sai proprio quale scegliere? Ecco sei temi, ispirati alle palette colore che nel 2026 sono diventati una vera e propria ossessione.

Ve li racconto, progetto dopo progetto.

Soft Bridgerton

Romantico. Aristocratico. Delicatamente teatrale, proprio come la serie Tv.

Il Soft Bridgerton è un sogno di tonalità pastello cipriate: rosa antico, lavanda, azzurro polvere, crema e tocchi di verde salvia. Un’estetica che parla di giardini inglesi, porcellane, candelabri e fiori che sembrano appena raccolti da una serra d’epoca.

Adatto a:

  • matrimoni in ville storiche, serre e giardini
  • sposi che amano un’eleganza senza tempo.

Lemon Butter

Solare, fresco, incredibilmente chic

Il Lemon butter è la palette che profuma di estate italiana: giallo burro, miele, bianco panna e tocchi di verde lime. Luminoso ma mai eccessivo. raffinato ma leggero.

Adatto a:

  • matrimoni all’aperto, tra ulivi, giardini mediterranei o al mare
  • sposi alla ricerca di una dolcezza sofisticata.

Cherry Coke

Audace. Seducente. Magnetico.

Il Cherry Coke è la palette che non ti aspetti ad un matrimonio, ma che una volta vista, difficilmente te ne dimenticherai. Un mix di rosso ciliegia profondo, bordeaux intenso, marrone cola e accenti di vaniglia in grado di dare un effetto cinematografico e sensoriale

Adatto a:

  • matrimoni in location eleganti industrial chic, ville o castelli
  • sposi che ricercano un’atmosfera avvolgente, quasi retrò ma incredibilmente contemporanea.

Vintage Ivory

Minimalismo romantico allo stato puro.

Il Vintage Ivory è una dichiarazione di eleganza senza tempo: avorio polveroso, champagne, beige seta e crema di vaniglia. E’ la palette delle spose che amano la sobrietà raffinata, la texture elegante e i dettagli sofisticati.

Adatto a:

  • matrimoni in location eleganti, ville e castelli, ex conventi e chiostri
  • sposi che amano un’estetica editoriale, minimal ma raffinata.

Mocha  Mousse

Caldo. Avvolgente. Sensoriale.

Il Mocha Mousse è considerato il nuovo colore neutro e nasce dall’incontro tra marrone latte, nude caldo, terracotta soft e accenti caramello. E’ una palette che parla di texture: seta, raso, ceramiche artigianali e vetro fumé.

Adatto a:

  • matrimoni autunnali, in location a contatto con la natura e ambienti minimal
  • a sposi che vogliono un’eleganza contemporanea, accogliente e un atmosfera raccolta.

Chicory Coffee

Profondo, sofisticato, audace.

Il Chicory Coffee è la versione più intensa del Mocha mousse: marrone espresso, cacao fondente, avorio caldo e accenti metallici in bronzo. Deciso ma incredibilmente raffinato.

Adatto a:

  • location industrial chic e ricevimenti serali illuminati da luci calde e candele
  • sposi che ricercano eleganza d’impatto e una decisa raffinatezza.

Il tema al matrimonio ispirato al colore, non è solo estetica, ma narrazione, è il modo in cui il matrimonio viene percepito, fotografato e ricordato. Quello che accomuna questi temi è la costruzione di una coerenza visiva che intreccia la palette colore alla scelta dei materiali creando l’atmosfera più adatta a ciò che gli sposi ricercano per il loro giorno.

E tu quale tema sceglieresti?

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5 motivi per cui dovresti sposarti in Toscana

Tra sinuose colline e distese di vigneti, borghi storici e tramonti mozzafiato, sposarsi in Toscana è la scelta perfetta per chi desidera un matrimonio romantico e senza tempo , all’insegna del buon cibo, vini d’eccellenza e quell’autenticità che solo questa terra può dare.

Non è un caso che ogni anno coppie da tutto il mondo scelgano un destination wedding in Tuscany per dire “sì”

Se stai sognando un matrimonio in Italia, ecco 5 motivi per cui la Toscana potrebbe essere la scelta perfetta per te.

  1. Paesaggi da cartolina in ogni stagione dell’anno, in estate il panorama è dorato, in autunno i vigneti si tingono di rosso, la primavera è in fiore e l’inverno regala un’atmosfera poetica e rilassata. La scenografia perfetta per chi desidera un matrimonio elegante e naturale.
  2. Location autentiche e uniche nel suo genere, la Toscana offre una varietà incredibile di wedding vanues uniche nel suo genere, tra vigneti, ulivi e colline incantate.
  3. Cibo e vino d’eccellenza, piatti della tradizione, prodotti locali, dall’olio alle paste fresche, vini iconici come il Chianti, Brunello, Bolgheri, il menu del matrimonio sarà una vera e propria esperienza per i tuoi ospiti
  4. Un’esperienza indimenticabile per te e i tuoi ospiti, sposarsi in Toscana significa offrire una varietà di esperienze da poter organizzare con i tuoi ospiti prima e dopo il matrimonio, degustazioni, visite alle più belle città d’Italia come Firenze e Siena, o immersioni nella natura e biciclettate tra i cipressi della Val d’Orcia, così che il tuo matrimonio possa diventare un weekend o una mini vacanza da vivere con i tuoi ospiti.
  5. Un’atmosfera romantica e rilassata, in Toscana il tempo sembra fermarsi. Il ritmo lento, elegante e autentico crea l’atmosfera perfetta per un destination wedding intimo e conviviale. Aperitivi al tramonto, lunghe tavolate sotto luci calde, location autentiche in cui i vostri ospiti potranno non solo partecipare ad un evento, ma vivere un’esperienza italiana autentica.

Se sposarti in Toscana è il tuo sogno, può diventare realtà, scopri qui come posso aiutarti

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Sposarsi all’Abbazia di San Galgano: cosa devi sapere prima di sceglierla.

Nel cuore della campagna toscana, tra le colline morbide di Chiusdino, sorge imponente l’Abbazia di San Galgano, e lì, dove un tempo c’era il tetto, restano solo le nuvole lente e il passaggio di qualche rondine in volo, si, perché ciò che rende unica e inconfondibile l‘Abbazia di San Galgano è che il tetto non c’è più, un crollo risalente al Settecento l’ha trasformata in una cattedrale a cielo aperto, dove di giorno il sole e la notte le stelle, fanno da faro a questa bellezza spoglia e senza tempo.

Sposarsi all’Abbazia di San Galgano non è semplicemente celebrare un matrimonio: è entrare a far parte di una leggenda, dove arte, storia e poesia creano un’emozione unica e senza tempo, per questo, futuri sposi da tutto il mondo sognano di sposarsi qui.

Cosa sapere se vuoi sposarti all’Abbazia di san Galgano?

  1. Innanzitutto il rito può essere civile o simbolico ma non religioso, l’Abbazia di san Galgano infatti è sconsacrata ma è casa comunale ( per sapere di più sul rito civile, e su come sposarti con rito civile ma non all’interno del Comune leggi NOZZE LETTERALMENTE FUORI DAL COMUNE – Event planner & Creator in Lombardia )
  2. È consigliabile prenotare con largo anticipo, perché l’Abbazia di San Galgano è così richiesta che è sold out già anni prima dell’evento ( non mesi, anni!)
  3. Le celebrazioni di matrimonio e riti civili sono precluse durante le seguenti festività : 1 e 6 gennaio, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 8, 24, 25, 26 dicembre, Pasqua e lunedì di Pasqua e l’intero mese di luglio in cui l’Abbazia ospiterà la manifestazione culturale approvata dall’Organo esecutivo.
  4. È importante rispettare gli orari concordati, in quanti ritardi superiori ai 15 minuti comporteranno al pagamento di una penale pari a € 100.
  5. L’Abbazia di San Galgano, durante i matrimoni rimane comunque aperta al pubblico, i turisti potranno quindi visitare la chiesa durante la funzione
  6. È vietato spargere riso, coriandoli e simili all’interno dell’Abbazia di san Galgano, è concesso fuori dalle mura purché realizzato con materiali non inquinanti.
  7. I fornitori hanno 45 minuti di tempo per allestire prima della cerimonia e 45 minuti per smantellare subito dopo, è importante che tutto ciò avvenga nel totale rispetto degli spazi e senza intralciare o limitare movimento e sicurezza dei turisti di passaggio.
  8. L’Abbazia di san Galgano, non ha un’impianto audio, per tanto è necessario prevederlo per poter diffondere musica e utilizzare microfoni durante il rito.
  9. È necessario presentare all’Amministrazione comunale, almeno 20 giorni prima dalla celebrazione, il progetto dell’allestimento ( progetto floreale, progetto tecnico di illuminazione e diffusione sonora) completo di descrizione, disegni e fotografie. Scaletta completa della celebrazione ( corteo, discorsi, musiche, uscita ), indicazione circa musicisti ed altri professionisti che prenderanno parte al progetto che, dovrà essere approvato e non potrà essere in alcun modo cambiato.
  10. L’Abbazia di san Galgano, è totalmente priva di tetto, in caso di maltempo il piano B del matrimonio è la sala capitolare del Comune di Chiusdino, non è possibile posticipare ad altra data oppure anticipare/ritardare l’orario aspettando esca il sole.
  11. La tariffa per potersi sposare all’interno dell’Abbazia di San Galgano, potrebbe variare di anno in anno, per avere i costi sempre aggiornati è necessario contattare il Comune di Chiusdino.

Sposarsi all’Abbazia di San Galgano comporta organizzazione, un buon progetto tecnico e creativo ma soprattutto una squadra di ottimi.

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Tutto quel che c’è da sapere sul ruolo del testimone di nozze

Uno dei passaggi fondamentali durante la pianificazione del matrimonio è quello di assegnare a parenti e amici il proprio ruolo all’interno della celebrazione. Tra tutti, il ruolo principale è senza dubbio quello del testimone, figura su cui spesso sorgono dubbi circa i requisiti che dovrebbe avere. Facciamo quindi chiarezza sul ruolo e su tutte le caratteristiche che deve avere il testimone di nozze.

Le origini

Il ruolo del testimoni ha origini nel lontano 1500 quando la sua funzione non era tanto supportare la coppia di futuri sposi quanto di evitare che gli amanti si sposassero in segreto, come spesso accadeva. Oggi oltre alla funzione legale, il ruolo acquista una forte valenza emotiva all’interno della celebrazione.

Ph. Generalfoto

Quel è la funzione che svolge il testimone di nozze?

  1. All’interno del matrimonio civile il testimone di nozze ha funzione legale, ovvero quella di testimoniare che il matrimonio venga celebrato rispettando la legge.
  2. All’interno del matrimonio religioso il testimone di nozze ha la funzione di testimoniare la validità del sacramento del matrimonio di fronte alla comunità.
  3. All’interno del matrimonio simbolico il testimone di nozze ha la funzione di testimoniare le promesse degli sposi davanti ad amici e parenti.

Quali requisiti deve avere il testimone di nozze?

All’interno del matrimonio civile il testimone di nozze deve avere i seguenti requisiti;

  1. Essere maggiorenne.
  2. Essere in possesso di documento di identità valido.
  3. Essere in grado di intendere e di volere.
  4. Non deve ma può avere un legame di parentela con i futuri sposi.
  5. Almeno uno dei testimoni deve avere cittadinanza italiana.

All’interno del matrimonio cattolico il testimone di nozze dovrà avere gli stessi requisiti richiesti nel matrimonio civile. Al contrario di ciò che si pensa, non è necessario che i testimoni abbiano ricevuto i Sacramenti o che vivano secondo le regole della chiesa, sono quindi accettati testimoni divorziati o separati.

Nel matrimonio simbolico non ci sono regole, il testimone dovrebbe comunque essere una persona di fiducia che ha per la coppia un ruolo di supporto.

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Quanti testimoni si devono avere?

  1. Nel rito civile è obbligatorio avere due testimoni ( uno per la sposa, uno per lo sposo), ma possono essere anche più di due.
  2. Nel rito religioso si scelgono di norma due testimoni, ma su richiesta è possibile nominarne di più.
  3. Nel rito simbolico la libertà è totale.

Qual è il compito dei testimoni ?

Durante la cerimonia il testimone ha il compito di;

  1. Firmare l’atto di matrimonio ( sia in caso di matrimonio civile che religioso )
  2. Partecipare attivamente al rito
  3. Non ha l’obbligo di partecipare attivamente ai preparativi del matrimonio, fare discorsi e non ha responsabilità economiche.

Come scegliere i testimoni?

Scegliete persone di fiducia, famigliari o amici che rappresentino per voi e per la vostra storia un punto di riferimento

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Regali ai testimoni, come funziona?

E’ tradizione ma non obbligo che gli sposi facciano ai testimoni di nozze un regalo che si diversifichi dalla bomboniera omaggiata al resto degli invitati, questo per ringraziarli del loro supporto e celebrare così il loro ruolo. Allo stesso modo è tradizione ma non obbligo che i testimoni facciano un regalo significativo agli sposi, partecipando attivamente anche alla pianificazione di addio al nubilato/celibato e ad organizzare sorprese per gli sposi il giorno del matrimonio.

Vuoi sapere di più sul rito civile

NOZZE LETTERALMENTE FUORI DAL COMUNE – Event planner & Creator in Lombardia

Testimoni di nozze in Chiesa: requisiti e falsi miti da sfatare

 

 

Sette domande da fare alla location prima di sceglierla

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La scelta della location è uno dei primi e più importanti step durante l’organizzazione del matrimonio, dopo aver selezionato accuratamente le location da visitare e fissato i sopralluoghi necessari ( puoi approfondire l’argomento qui COME SCEGLIERE LA LOCATION DEL MATRIMONIO PASSO DOPO PASSO – Event planner & Creator in Lombardia ) ecco quali sono le domande che dovrai fare per compiere la scelta giusta;

1. Qual è la capienza massima della location?

Assicurati che gli spazi dedicati all’evento, sia in piano A che in piano B, possono comodamente ospitare il numero di ospiti che hai previsto di invitare.

2. La location è in esclusiva?

Chiarisci l’esclusività della location, ovvero se quel giorno ospiterà solo il vostro o più eventi eventi oppure se sarà aperta o meno al pubblico.

3. Quali sono i servizi inclusi nel pacchetto?

Chiedi quali sono i servizi offerti, ad esempio servizio catering, decorazioni, addetti alle pulizie ecc. Nel caso sia una vostra esigenza chiedete se è possibile svolgere il rito in loco e se avrà o meno validità legale.

(per maggiori informazioni sul rito di nozze in location leggi NOZZE LETTERALMENTE FUORI DAL COMUNE – Event planner & Creator in Lombardia)

4. Cosa succede in caso di maltempo?

Assicurati che il piano B, sia valido quanto il piano A

5. Qual’è il regolamento interno
Prendi nota delle regole principali, se ci sono restrizioni di orario o limiti per musica e festeggiamenti, informati sugli orari di chiusura o limiti di volume che potrebbero influire sulla durata o l’andamento della festa

6. Ci sono fornitori in esclusiva oppure è possibile sceglierne di esterni?

Spesso non sempre potete scegliere fornitori esterni come ad esempio fioristi, musicisti o service audio luci in quanto le location vincolano o ai propri servizi interni oppure ad una propria lista di fornitori di fiducia, informatevi e valutate nel caso di vincoli se i fornitori proposti fanno al caso vostro.

7. Quali sono le politiche di pagamento e cancellazione?

Informatevi su come potrete bloccare la data, eventuali acconti e saldi, termini e tempistiche di pagamento ma anche su cosa accade in caso di annullamento, cambio data o modifiche sulla giornata.

Vuoi sapere di più su come scegliere la location per il tuo matrimonio? leggi anche

COME SCEGLIERE LA LOCATION DEL MATRIMONIO PASSO DOPO PASSO – Event planner & Creator in Lombardia

MATRIMONIO E SCELTA DEL CATERING: CONSIGLI E SCONSIGLI – Event planner & Creator in Lombardia

Come organizzare il budget del matrimonio in sei semplici step

Organizzazione matrimonio: questione di budget

Organizzare il matrimonio è una bellissima esperienza ma può risultare molto stressante, soprattutto dal punto di vista economico. Per godersi al meglio i preparativi del matrimonio, senza paura di eccedere nelle spese e trovarsi spiacevoli sorprese, è bene stabilire un budget e stilare un piano finanziario chiaro e realistico.

Guida pratica alla gestione del budget del matrimonio in sei semplici step

1. Stabilisci il budget totale

Quanto costa un matrimonio? come posso definire il mio budget se non conosco il prezzo delle forniture? queste sono le domande che mi vengono fatte più spesso durante l’organizzazione del matrimonio. La domanda corretta da farsi per definire il budget del tuo matrimonio è: quanto posso/voglio spendere per il matrimonio? definisci un importo massimo e impegnati a rispettarlo.

2. Suddividi il budget in diverse categorie

  • Location
  • Catering
  • Foto e video
  • Abiti
  • Musica e intrattenimento
  • Fiori e decorazioni
  • Grafiche e Stationery
  • Altro

3. Definisci le priorità

Fai una lista delle cose per voi più importanti, cosa non dovrà assolutamente mancare al vostro matrimonio e cosa invece vi interessa meno, una volta definite le priorità saprete a cosa destinare la maggior parte del budget.

4. Ricerca fornitori che rispecchino la vostra idea di budget

Ricerca i fornitori di cui hai bisogno, confrontando i prezzi e scegliendo chi rispecchia al meglio le vostre idee di stile e budget.

5. Tieni monitorate le spese

Monitorare le spese ti aiuterà a non perdere di vista l’obiettivo, spesso la pianificazione del matrimonio dura parecchi mesi e tra acconti e saldi, il rischio è non rendersi conto di sforare il budget stabilito.

6. Metti in conto gli imprevisti

Dedica un 5/10% di budget per coprire eventuali spese impreviste.

Goditi la pianificazione e ricordati che più che una questione di budget,  è una questione di metodo.

Vuoi stilare il tuo budget plan ma non sai proprio da dove iniziare? scrivimi  Contatti – Cerchi qualcuno che organizzi il tuo matrimonio? Eccomi!

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Cinque errori da non fare durante la pianificazione del matrimonio

 

Cinque errori da non fare durante la pianificazione del matrimonio

Ph. Deborah Cortelazzi

Organizzare il matrimonio è un’emozione incredibile, un percorso fatto di scelte e nuove scoperte. Spesso però la foga di voler fare tutto subito vi fa incappare in terribili errori dalla quale purtroppo non potrete più tornare indietro, per esempio;

1. Non definire un budget, potreste spendere il doppio di quello che vorreste senza nemmeno accorgertene.

2.Non studiare un piano b, non potete prevedere il tempo che ci sarà. ma dovrete avere una valida soluzione in caso di maltempo.

3. Rimandare prenotazioni importanti e rischiare così di non trovare più disponibili i fornitori che vorresti e quelli con il miglior rapporto qualità prezzo

4. Cercare di accontentare tutti e scegliere fornitori che non vi rappresentano, per esempio quelli consigliati da amici e parenti sulla base dei loro gusti

5. Non affidarvi a professionisti. Ricordati che chi meglio spende, meno spende.

La miglior soluzione per non commettere errori durante l’organizzazione del vostro matrimonio, è avere un buon metodo e affidarvi ai giusti professionisti, selezionateli con cura e lasciatevi guidare dai loro consigli e dalla loro esperienza. Non sbaglierete.

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Ph. Deborah Cortelazzi

I preparativi del matrimonio possono essere un piacevole momento così come il peggiore degli incubi, ecco qualche consiglio per vivere al meglio questo magico momento.

Innanzitutto, e se la chiave giusta per vivere al meglio l’organizzazione del tuo matrimonio fosse avere un’approccio positivo alla pianificazione?

Avere un approccio positivo durante l’organizzazione del matrimonio ti aiuterà a;

  1. Trasformare una lista di cose da fare in un bel viaggio fatto di scelte. Un’occasione per stare insieme, fare, condividere e imparare cose nuove.
  2. Godere di ogni tappa e di ogni persona. Anche i preparativi fanno parte dell’esperienza, avere un approccio positivo ti aiuterà a creare bei ricordi di momenti e persone.
  3. Affrontare al meglio eventuali imprevisti. Non tutto andrà come te lo eri immaginato, un atteggiamento positivo ti farà vedere opportunità in ogni ostacolo e dare il giusto peso ad ogni eventuale inconveniente.
  4. Creare positività intorno a te. Ricorda, la tua attitudine è contagiosa, partner, parenti e amici avranno più piacere a partecipare ai preparativi se anche tu lo farai.
  5. Ottenere il meglio dai professionisti a cui ti sei affidato. Un approccio pieno di entusiasmo genera entusiasmo anche in chi sta lavorando per te e questo farà la differenza nel risultato finale.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 Pianificare il matrimonio è un percorso fatto di scelte, la prima è scegliere come affrontare ogni tappa.
Ph. Deborah Cortelazzi

6 azioni fondamentali per vivere senza stress i preparativi del tuo matrimonio

  1. Liberati dalle aspettative e goditi ogni istante.
  2. Smetti di paragonarti. Tu sei tu, gli altri sono gli altri.
  3. Abbandona l’idea di accontentare tutti, è impossibile.
  4. Fidati dei professionisti, sono lì per te ed è il loro lavoro.
  5. Ricordati che il 99% delle cose di cui hai paura probabilmente nemmeno accadrà.
  6. Ciò che ti serve è tempo e un buon metodo, la pianificazione altro non è che una lista di commissioni da fare e tempistiche da rispettare.

Serve un metodo efficace per pianificare il matrimonio?

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Flower bar: come riutilizzare i fiori del vostro matrimonio e sorprendere gli ospiti

I fiori sono un elemento essenziale in ogni matrimonio e contribuiscono a dare quel tocco di colore e di profumo alle nozze. Tuttavia, una volta terminata la giornata, questi fiori finiscono per essere buttati, diventando un inutile spreco, da questa consapevolezza nasce l’idea del Flower Bar.

Che cos’è il flower bar?

Il flower bar è un corner botanico, in cui, a fine giornata, i fiori del vostro matrimonio vengono raccolti e trasformati in piccoli mazzi da regalare ai vostri ospiti. Una soluzione bella e sostenibile per riutilizzare i fiori del vostro matrimonio e stupire i vostri ospiti.

Come funzione il flower bar?

Potete scegliere se fare un flower bar interattivo, in cui sono gli ospiti a scegliere e creare la propria composizione sotto le direttive del flower designer presente, o semplicemente lasciare che il flower designer di riferimento se ne occupi, lavorando a proprio gusto i fiori e creando i mini bouquet da regalare agli invitati. In entrambi i casi, questo tipo di servizio è da concordare con il vostro flower designer, in quanto, seppur può sembrare una soluzione semplice richiede tempo e manodopera.

Vantaggi del Flower Bar

  1. Sostenibilità: dare una seconda vita ai fiori, riduce gli sprechi e promuove un approccio più ecologico durante gli eventi.
  2. Memorabilità: Gli ospiti porteranno a casa un ricordo del vostro matrimonio. Spesso inaspettato, il flower bar crea un bellissimo effetto pick end, ovvero quello di concludere la giornata con un’esperienza positiva.
  3. Esperienza: se scegliete il flower bar interattivo, sarà per gli ospiti un momento di puro intrattenimento, qualora avrete invece scelto una formula di flower bar base sarà comunque bello per gli ospiti ricevere un regalo inaspettato

Consigli per un flower bar ben riuscito

  1. Affidate il servizio a un flower designer professionista, disallestire le decorazioni del vostro matrimonio per trasformarle in bouquet è un idea semplice ma che richiede tempo e manodopera, il fai da te potrebbe creare solo una gran confusione.
  2. Logistica: create un’area dedicata al flower bar, accessibile e ben visibile agli ospiti.
  3. Varietà e qualità dei materiali: solo con fiori, nastri e carte di qualità, riuscirete a creare dei bouquet gradevoli da portare a casa.
  4. Comunicazione: lasciate ai vostri ospiti un messaggio, in cui spiegate con una frase carina il perchè di questa scelta, ad esempio “Flower bar: porta a casa un’emozione”, oppure ” questi fiori hanno reso magico il nostro giorno, porta con te un po’ di magia e aiutaci a non gettarla via”.

e voi cosa ne pensate? vi piace l’idea di riutilizzare i fiori del vostro matrimonio con il flower bar?

 

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BOMBONIERE SOLIDALI VS DONAZIONI, QUAL’E’ LA DIFFERENZA?

Origini e tradizioni

  1. Il termine bomboniera deriva dal francese bombonnière, una piccola scatoletta utilizzata dalle nobildonne francesi, contenete i bon bon, dolcetti tipici francesi, mandorle ricoperte di miele simili a confetti.
  2. In Italia l’usanza della bomboniera arrivò nel 1896 in occasione delle nozze di Vittorio Emanuele, principe di Napoli, nonché futuro re d’Italia e di Elena di Montenegro, quando gli invitati, sotto l’influenza francese, portarono in dono agli sposi delle piccole bomboniere in segno di buon auspicio.
  3. Negli anni, la tradizione cambiò e furono gli sposi ad iniziare a regalare le bomboniere ai loro ospiti per esprimere gratitudine per la loro vicinanza.
  4. La tradizione vuole che i confetti all’interno delle bomboniere siano in numero dispari e pare che questo derivi dai tatuaggi dei marinai. Quando un marinaio partiva per un viaggio era solito farsi un tatuaggio e, solo se fosse arrivato a destinazione,  ne faceva un secondo. Il numero dispari rappresentava così, il suo ritorno a casa.

A chi vanno regalate le bomboniere?

Calcolate una bomboniera a famiglia, tenendo conto che ne dovrete fare una a parte per i figli che non abitano più con i genitori oppure due diverse per le coppie di fidanzati. Non dimenticate inoltre di farne alcune extra per chi non verrà il giorno delle nozze ma vi farà comunque il regalo.

Oggi, sull’onda del minimalismo e dell’attenzione allo spreco la tendenza delle bomboniere si sta allontanando sempre più da cadeaux di porcellana, vetro e oggettistica in generale, prediligendo prodotti alimentari oppure bomboniere ecologiche e solidali.

Ph. Giuliano Lo Re

Bomboniere solidali

La bomboniera solidale è sempre un’ottima scelta, utile e di valore, sono tante le organizzazioni, dalle più conosciute come Save The Children, Unicef, WWF e Green Peace alle più piccole, che hanno trovato nel mercato del wedding, il modo per creare e sostenere progetti benefici, si tratta quindi di scegliere semplicemente quale sia la vostra mission, la causa che volete sostenere in questa speciale occasione.

Scegliendo una bomboniera solidale, avrete unito l’utile al dilettevole, non cambierete certo il mondo ma sicuramente avrete dato un bel contributo a chi sta vivendo un momento di fragilità.

Ph. Generalfoto

Bomboniera solidale e donazione, quale é la differenza?

Qualora non voleste regalare un oggetto ai vostri ospiti ma rimanere comunque nel campo della solidarietà, l’alternativa alla bomboniera solidale è la donazione con raccolta fondi. Come funziona?  gli sposi faranno una donazione ad un’associazione benefica a scelta, e il giorno del matrimonio omaggeranno gli ospiti di una piccola pergamena con tutte le indicazioni, invitandoli a fare un’offerta a loro volta.

Quale è la differenza tra Bomboniera solidale e donazione?

la differenza tra bomboniera solidale e donazione, sta certamente nell’effetto prodotto da tale scelta. Entrambi sono gesti di solidarietà ma, mentre con la donazione avete semplicemente donato del denaro, commissionando la creazione di un oggetto, metterete in atto un meccanismo completamente diverso, spesso impiegando persone che stanno vivendo momenti di fragilità e che attraverso la manodopera stanno percorrendo un processo di costruzione o ricostruzione, ne sono un esempio le bomboniere realizzate da Anffas Onlus Crema, dove persone con disabilità hanno negli anni costruito un vero e proprio laboratorio che li vede in campo ogni giorno soddisfando ogni anno le esigenze di tantissimi sposi.

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